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Riqualificazione del personale dell'organizzazione giudiziaria art. 21-quater
aggiornamento: 15 febbraio 2017


Avviso 15 febbraio 2017
Nei giorni 13-14-15-16 e 17 marzo 2017, presso la Scuola di Formazione e aggiornamento per il personale del Corpo di polizia e dell’Amministrazione penitenziaria di Roma, via di Brava n. 99 si svolgeranno le prove selettive scritte previste al paragrafo 5 degli Avvisi di selezione 19 settembre per il passaggio al profilo professionale di funzionario giudiziario - area III F1 - riservata ai cancellieri (Avviso n.1), nonché al profilo professionale di funzionario Unep – area III F1 – riservata agli ufficiali giudiziari (Avviso n.2), in attuazione dell’articolo 21-quater del decreto-legge 27 giugno 2015, n. 83, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n.132.

Al termine dell’ulteriore periodo di formazione disposto con decreto 9 febbraio 2017 ed entro la data del 25 febbraio 2017 sarà pubblicato il diario di esame e le modalità di svolgimento delle prove.

Dal 1 al 12 marzo sarà pubblicata la banca dati dei quesiti dalla quale saranno estratte le domande oggetto di esame.

Si informa, che le spese di missione saranno corrisposte nei casi e secondo le modalità previste dalla legge.




Sul Sito della Giustizia è stato pubblicata la riapertura dei termini della formazione on-line come da noi richiesta.

La stessa avrà luogo dal 13 al 20 febbraio 2017 (data di chiusura definitiva).

Si allega decreto del Direttore Generale del 9 febbraio 2017.







Dott. Gioacchino Natoli
Capo Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria


Dott.ssa Barbara Fabbrini
Direttore Generale del personale e della formazione




In merito al calendario delle prove selettive previste dall’art. 21 quater L. 132/2015, stanno
circolando notizie contraddittorie, allo stato non verificabili. Poiché l’argomento è particolarmente
sensibile, ad avviso di CGIL CISL e UIL, stante il forte malcontento che serpeggia negli uffici, occorre
dare certezze ai lavoratori che devono partecipare alle prove ed evitare al tempo stesso speculazioni
dirette ad ostacolare il regolare svolgimento della procedura. Per tale motivo le stesse, nel reiterare
le richieste da ultimo avanzate (decentramento delle prove selettive e riapertura dei termini per il
completamento della formazione), chiedono che codesta amministrazione fornisca notizie certe sulle
modalità e sui tempi delle prove.
(segue)




Oggetto: Prove selettive ex art. 21 quater Lg. 132/15



Con l’approssimarsi dell’avvio delle prove selettive in attuazione delle porocedure previste dall’art. 21 quater Lg. 132/15, ed al fine di evitare ulteriori disagi ai partecipanti, già fortemente penalizzati nello svolgimento del corso, avvenuto tra mille difficoltà, garantendo tra l’altro, nei propri uffici i servizi urgenti e delicati loro assegnati, le scriventi OO.SS. rappresentano la necessità di far effettuare le predette prove a livello distrettuale anziché a Roma.
Tale richiesta è motivata da ragioni di praticità, efficienza ed economicità, evidenziando che tra i candidati sono presenti anche colleghi con disabilità e senza dimenticare gli elevati costi che l’Amministrazione dovrebbe sostenere per i rimborsi se fatti nella Capitale invece che nei rispettivi distretti.
Le scriventi OO.SS. certe di un positivo riscontro, considerata la giustezza della richiesta, porgono distinti saluti.



FPCGIL CISL FP UILPA
D'Orazio Marra Amoroso



IL T.A.R. LAZIO RESPINGE RICORSO FUNZIONARI U.N.E.P AL 21 QUATER


...E LI CONDANNA ALLE SPESE...


  • "la domanda cautelare non risulta suscettibile di positivo apprezzamento in quanto, a prescindere dal profilo rilevato dal Ministero intimato di possibile inammissibilità del ricorso per carenza di un interesse giuridicamente rilevante dei ricorrenti..."


  • "attesa la prevalenza dell’interesse pubblico allo svolgimento della procedura di selezione;..."


  • "sono assenti sufficienti elementi di fondatezza del ricorso, attesa la ratio ispiratrice della previsione di cui all’art. 21 quater del D.L. n. 83/2015 e la sua coerenza con i principi costituzionali in materia di accesso al pubblico impiego;..."





PROPOSTA UIL PA CCI GIUSTIZIA

On.le Ministro,
nel prendere atto dell’ulteriore rinvio al 30.1.2017 dell’incontro in oggetto, in assenza della nuova proposta dell’Amministrazione (più volte sollecitata) sui profili professionali che l’Amministrazione si era impegnata a consegnare già dalla riunione del 2.12.2016, questa O.S. trasmette in allegato, all’attenzione delle SS.LL., la propria proposta articolata per i quattro Dipartimenti del Ministero.
Nelle more delle preannunciate ed auspicate….”opportune interlocuzioni con le OO.SS.”……da parte dell’Amministrazione, la UILPA Giustizia divulgherà la sua proposta di revisione dei profili professionali a tutti i lavoratori della Giustizia.
Nell’auspicare, ancora una volta, che l’Amministrazione fornisca con congruo anticipo alle OO.SS. la sua nuova proposta di profili professionali, rispetto alla data del 30-1-2017 così da non vanificare anche quell’incontro, e che l’On. Ministro garantisca la sua presenza al prossimo confronto così da “certificare” quell’impegno “politico”, che ha assunto con i lavoratori della Giustizia per la loro effettiva e concreta “Riqualificazione”, la UILPA Giustizia, porge distinti saluti.

Il coordinatore generale
Domenico Amoroso



T.A.R. LAZIO

Respinto Il Ricorso Dei funzionari Unep al 21 quater
..e condannati alle spese i ricorrenti tutti...






Respinto il ricorso al TAR al 21quater dei funzionari giudiziari per carenza di interesse ad agire.


Condannati i ricorrenti alle spese







RINVIO RIUNIONE OO.SS. 22 DICEMBRE




PROCEDURE 21 QUATER
RICHIESTA UNITARIA PUBBLICAZIONE BANCA DATI TEST





convocazione OO.SS. per accordo contratto integrativo
22 dicembre 2016






Dopo le prime allarmistiche notizie riguardanti lo storno di circa sei milioni di euro dal fondo appostato per la “sanatoria” prevista dall’art. 21 quater, L. 132/2015 abbiamo ragionato e verificato che si tratta di somme non spese e prevedibilmente non spendibili per l’esercizio finanziario 2016-2017. Tuttavia dobbiamo rilevare che, ancora una volta, per l’amministrazione il Personale giudiziario è “il figlio della serva”. (segue)




Signor Ministro,
nella riunione dello scorso 2 dicembre l'allora Sottosegretario Migliore aveva ritirato la proposta dell'Amministrazione, inerente la modifica dei profili professionali perché ritenuta irricevibile da tutte le OO.SS., impegnandosi a far prevenire nuova proposta per la convocazione fissata al giorno 14 c.m., cui solo nel pomeriggio del 13/12 ha fatto seguito l'attuale rinvio al giorno 22 dicembre.
Signor Ministro,
abbiamo già visto questa scena ripetersi più volte!
(segue)




SOTTOSCRITTO L'ACCORDO PER IL RINNOVO CCNL DEI LAVORATORI PUBBLICI

Carissime amiche, carissimi amici,

in allegato troverete il testo dell’accordo sottoscritto ieri, che ha stabilito i principi generali per l’avvio delle trattative dei contratti dei singoli comparti.

Si tratta di un risultato importante che determina l’avvio del percorso finalizzato al recupero salariale dei lavoratori pubblici dopo il lungo e sofferto fermo contrattuale che ne ha penalizzato fortemente la capacità retributiva. Ma l’accordo ha una valenza che travalica il mero riconoscimento del diritto agli aumenti economici, esso costituisce infatti l’emblema di una inversione di tendenza che potremmo definire “storica”, in quanto punto di arrivo di una serie di battaglie che noi della Uilpa abbiamo combattuto con grande forza e determinazione.

In primis, vengono introdotti i presupposti per ciò che noi abbiamo sempre definito il “superamento” della riforma Brunetta. E’ del tutto evidente, infatti, che la previsione di un intervento inteso a ripristinare il giusto rapporto tra le fonti – legge da una parte e contratto dall’altra – consentirà di recuperare il valore ed i contenuti della CONTRATTAZIONE, che finalmente potrà non soltanto riappropriarsi della materie sottratte al confronto con le Organizzazioni Sindacali ma anche superare le inique penalizzazioni imposte dalla d.lgs. 150 /2009 sull’erogazione del salario accessorio.

Si tratta, dunque, di una vera ripresa della contrattazione nazionale e di un forte impulso al ripristino di una contrattazione integrativa che restituisca anch’essa nuove risorse da destinare alla produttività, grazie alle nuove possibilità di incremento dei fonti ed alla individuazione condivisa di un nuovo sistema di valutazione basato su criteri certi, obiettivi, trasparenti.

Sono previste, inoltre, nuove forme di welfare aziendali che, come nel mondo del lavoro privato, possano contribuire al benessere sia organizzativo sia personale dei lavoratori pubblici, si introducono poi meccanismi finalizzati alla progressiva riduzione della fiscalità del salario accessorio e da ciò deriveranno ulteriori benefici di carattere economico che andranno ad aggiungersi agli incrementi contrattuali previsti per il trattamento economico fondamentale. Infine, è impegno del Governo evitare le penalizzazioni indirette che gli aumenti contrattuali potrebbero determinare sugli incrementi già determinati dal D.L. N. 66/2014 (bonus 80 euro).

Amici miei, si tratta veramente di un risultato di grande soddisfazione, anche e soprattutto per il ruolo di protagonista che la nostra sigla ha esercitato nella trattativa e che si è concretizzato pienamente nel conseguimento di obiettivi che da anni hanno costituito i punti fermi delle nostre battaglie.

Io oggi vorrei potervi abbracciare tutti, uno per uno, per trasmettervi tutto il mio orgoglio e la mia soddisfazione! Presto avremo modo di vederci tutti insieme per valutare i risultati di questo importante accordo e di proiettarne e ponderarne gli effetti sul rinnovo contrattuale che interesserà il nostro comparto.

Con grande affetto

Nicola





CCI GIUSTIZIA-INCONTRO 2.DICEMBRE 2016
RESPINTA LA PROPOSTA
COMUNICATO UNITARIO





PROCEDURE 21 QUATER
PIATTAFORMA E-LEARNING
CONTESTAZIONI DELLA UILPA






Assunzioni giustizia: in G.U. il bando di concorso per 800 assistenti giudiziari

22 novembre 2016

Si riapre oggi una stagione di nuove assunzioni al Ministero della Giustizia. Viene infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale odierna (G.U. n. 92 del 22 novembre 2016 - 4ª serie speciale – Concorsi ed esami) il bando per il concorso a 800 posti di Assistente giudiziario, Area funzionale seconda, fascia economica F2, nei ruoli del personale del Ministero della giustizia – Amministrazione giudiziaria.

Il bando è il primo atto del programma di nuove assunzioni previsto dalla legge 161/2016 e segue il decreto firmato lo scorso 20 ottobre dal Ministro Orlando, di concerto con il Ministro Madia, nel quale sono stati indicati i criteri e le priorità per tali assunzioni.

Nei prossimi giorni sarà dato avvio anche alle assunzioni delle altre 200 unità di personale (115 posti di Assistente giudiziario, 55 di Funzionario informatico e 30 di Funzionario contabile), che completano l’avvio entro l’anno delle procedure per l’ingresso di 1.000 nuove risorse di personale per gli uffici giudiziari.

Gli ultimi bandi di concorso per assunzione per qualifiche analoghe risalgono al 1997. Dopo quasi 20 anni, si inizia pertanto a colmare l’assenza di giovani in grado di raccogliere l’esperienza professionale e le competenze maturate dal personale amministrativo della Giustizia.

La ricerca di adeguate risorse umane per il funzionamento degli uffici giudiziari e per il supporto alle innovazioni organizzative e tecnologiche necessarie alla modernizzazione dei servizi della giustizia è stato uno dei principali obiettivi del Ministero di Orlando. Un percorso che ha consentito l’avvio di straordinarie procedure di reclutamento di nuove risorse in mobilità volontaria e obbligatoria, che ha visto stanziare risorse finanziarie per circa 4.000 unità e che ora si perfeziona con le nuove assunzioni, nonché con le ulteriori che, come indicato nel decreto-legge 117/2016, si apriranno nel corso del 2017.




Decreto 20 ottobre 2016 - Di concerto con il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione recante l’individuazione dei criteri e le priorità delle procedure di assunzione di un
contingente massimo di 1000 unità di personale amministrativo non dirigenziale da inquadrare nei ruoli dell’Amministrazione giudiziaria, mediante scorrimento di altre graduatorie in corso di validità o per concorso pubblico ai sensi dell’art.1, c2-bis e c2-ter, del d.l. 30 giugno 2016, n. 117, convertito con modificazioni dalla l. 161/2016, nonché recante la definizione dei criteri per lo svolgimento delle ulteriori procedure assunzionali previste dall’art.1, c2-quater, del medesimo d.l.


Sito del Ministero della Giustizia.
Sito della Gazzetta Ufficiale.
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